1.
L’olio extravergine di oliva non ha una data di scadenza

Falso.
Come tutti i prodotti alimentari, anche l’olio EVO non è immortale. Ha una data di scadenza (o meglio, un termine minimo di conservazione) che in genere è di 18 mesi dalla data di imbottigliamento, se ben conservato. I nemici principali? L’ossigeno, la luce e il calore. Per questo va conservato in bottiglie scure, ben chiuse e al riparo da fonti di calore. Ma attenzione: non è una scadenza perentoria, come nel latte fresco. Un olio può essere ancora buono dopo quella data, ma perde freschezza, aroma e proprietà nutrizionali. Non farà male, ma certo non sarà più un piacere gustarlo.

2.
L’olio extravergine di oliva fa ingrassare

Falso (ma con misura).
L’olio EVO è un grasso, certo, ma un grasso buono, ricco di acidi grassi monoinsaturi e antiossidanti come i polifenoli e la vitamina E. Ha 9 calorie per grammo, come tutti i grassi, ma a parità di quantità è molto più salutare di altri condimenti. Se usato con intelligenza – un cucchiaio a crudo su un piatto – non solo non fa ingrassare, ma aiuta anche a controllare l’appetito e a proteggere cuore e arterie.

3.
È pericoloso cucinare ad alte temperature con l’olio extravergine di oliva

Falso.
Molti credono che l’olio EVO sia inadatto alla cottura perché avrebbe un punto di fumo (la temperatura a cui un olio comincia a decomporsi) troppo basso. In realtà, il punto di fumo dell’olio extravergine è intorno ai 190-210°C, a seconda della qualità, più che sufficiente per la maggior parte delle cotture. Anzi, rispetto ad altri oli, l’extravergine resiste meglio al calore proprio grazie ai suoi antiossidanti naturali. È perfetto quindi per cuocere e saltare in padella. E la frittura con olio EVO? Si può fare – magari con un olio non troppo pregiato, ma sempre extravergine.

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4.
Il colore indica la bontà dell’olio

Falso.
Il colore dell’olio può variare dal verde intenso al giallo dorato, ma non è un indicatore affidabile di qualità. Dipende dalla varietà delle olive, dalla maturazione, dalla filtrazione e da altri fattori. Ogni cultivar e ogni periodo di raccolta regala sfumature diverse. Nei panel test professionali, gli assaggiatori degustano l’olio in bicchieri blu cobalto proprio per non farsi influenzare dal colore. Quindi, occhi aperti: un olio verde non è necessariamente migliore di uno dorato.

5.
L’olio fatto come una volta è più genuino

Dipende.
La tradizione ha il suo fascino, ma nel caso dell’olio, la tecnologia moderna ha migliorato notevolmente la qualità. Oggi i frantoi all’avanguardia estraggono l’olio a freddo in condizioni controllate, riducendo l’ossidazione e preservando più a lungo aroma e proprietà nutrizionali. L’olio fatto come una volta, con metodi antichi come le presse in pietra o lo stoccaggio in ambienti non idonei, può essere più ossidato, più acido e meno sano. Il segreto è unire tradizione agricola e innovazione nella trasformazione. A Fattoria Triboli abbiamo scelto un frantoio Mori-Tem che lavora a freddo e in tempi brevissimi, per garantire un olio buono, pulito e sano, di alta qualità.

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6.
L’olio extravergine è tutto uguale

Falso.
L’universo dell’olio EVO è ricchissimo di sfumature: ogni territorio, ogni cultivar, ogni annata può produrre un olio con profumi, gusti e intensità diverse. Ogni extravergine ha una sua identità, da assaporare, scoprire e abbinare con attenzione, proprio come un buon vino. E se pizzica in gola? Il pizzicore è dovuto ai polifenoli, potentissimi antiossidanti. È segno di un olio extravergine fresco, giovane, vitale: pieno di salute.

In conclusione

Sfatare i miti sull’olio extravergine di oliva è il primo passo per diventare consumatori consapevoli e appassionati. L’olio EVO è molto più di un semplice condimento: è cultura, territorio, salute e piacere.

Vieni a scoprire il nostro extravergine... con tutti e cinque i sensi!

A Fattoria Triboli, tra colline dell’Impruneta, alle porte del Chianti, organizziamo visite al frantoio, passeggiate tra gli ulivi, degustazioni guidate di olio extravergine ed esperienze da olivicoltore durante la raccolta e la frangitura, per imparare a riconoscere un olio di alta qualità.

? Prenota una visita o vieni a conoscerci durante la prossima raccolta: ti faremo scoprire l’olio extravergine biologico toscano come non lo hai mai assaggiato.

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